Vista frontale del rilevatore di dispersioni in corrente alternata ETCR6500

Come scegliere un multimetro a pinza: CA/CC, True RMS, corrente di dispersione e categorie CAT

Un multimetro a pinza misura la corrente senza aprire il circuito: per questo è il primo strumento a cui ricorrono la maggior parte degli elettricisti e dei tecnici di manutenzione. Il modello giusto dipende da quattro fattori: se serve solo la CA o anche la CC, quanto è piccola la corrente da leggere, quale categoria di sicurezza richiede il circuito e se il conduttore entra nelle ganasce. Questa guida esamina ciascun punto e confronta i multimetri a pinza elencati da FMFPAX, basandosi esclusivamente sui dati tecnici riportati nelle rispettive pagine prodotto.

Serve un multimetro a pinza per sola CA o per CA/CC?

Scegliete un modello CA/CC se dovrete mai misurare sistemi a batteria, stringhe fotovoltaiche, azionamenti per motori CC, circuiti di veicoli o alimentatori. Una normale pinza amperometrica per sola CA non è in grado di leggere una corrente CC stabile. Scegliete un modello per sola CA se il vostro lavoro si limita a impianti di rete, motori e circuiti edili e il vostro interesse principale è la corrente di dispersione o la corrente di carico.

Tra i modelli FMFPAX, i CENTER 223, PROVA CM-07, PROVA-11 e Mastech MS2138R misurano sia la corrente CA sia quella CC. Il ETCR6500 è indicato solo per corrente di dispersione CA, corrente CA e corrente online.

Che cosa cambia con il True RMS?

Un multimetro non True RMS presuppone che la forma d'onda sia una sinusoide pura. In uscita da un inverter, da un alimentatore a commutazione o da un'illuminazione regolata in intensità la corrente non è una sinusoide pura e uno strumento a risposta media può fornire letture sensibilmente errate. Un multimetro True RMS calcola il valore termicamente equivalente della forma d'onda effettiva. Se lavorate con inverter, carichi elettronici o illuminazione a LED, scegliete il True RMS.

I modelli PROVA CM-07, PROVA-11 e Mastech MS2138R sono indicati come True RMS. Il PROVA-11 specifica la risposta True RMS per le letture di corrente e tensione CA.

Quanto piccola può essere la corrente che un multimetro a pinza riesce a leggere?

La risoluzione è il più piccolo incremento visualizzabile sul display. È importante quando si ricercano pochi milliampere, come la corrente in stand-by, la dispersione verso terra o un piccolo carico CC, mentre lo è molto meno quando si controlla un'alimentazione motore da 60 A. Le portate di corrente elevata di norma riducono la risoluzione: un multimetro che legge 400 A non visualizzerà i milliampere su quella portata.

  • PROVA-11: risoluzione di 0,1 mA in corrente CA e di 1 mA in corrente CC, con portate CA di 0-400 mA, 0-4000 mA e 0-30 A.
  • ETCR6500: risoluzione di 10 µA da 0,00 mA a 300,0 A con cambio automatico di portata.
  • CENTER 223: risoluzione da 1 mA a 10 mA secondo la portata, fino a 100 A.
  • PROVA CM-07: risoluzione di 1 mA in CA e 10 mA in CC, con portate CA da 4 A, 40 A, 100 A e 400 A.

Che cos'è la corrente di dispersione e come si misura con una pinza?

La corrente di dispersione è la piccola corrente che fluisce da un conduttore in tensione verso terra attraverso isolamento, filtri e umidità, invece di ritornare sul neutro. Un misuratore di dispersione a pinza la rileva senza scollegare nulla. La procedura per il ETCR6500 è la seguente:

  1. Accendete lo strumento e aprite le ganasce.
  2. Per la dispersione di un'apparecchiatura, abbracciate insieme il conduttore di fase e quello di neutro. Le loro correnti si annullano, così lo strumento legge solo quella che disperde verso terra.
  3. Per la dispersione nel conduttore di terra, abbracciate il solo filo di terra.
  4. Per la corrente di carico totale, abbracciate un solo conduttore di linea principale.
  5. Assicuratevi che le ganasce si chiudano completamente, poi leggete il display o premete HOLD per congelare la lettura.

Lo stesso annullamento spiega un errore comune. Se, misurando la corrente di carico, abbracciate con un normale multimetro a pinza entrambi i conduttori di un comune cavo bipolare, la lettura è prossima allo zero. Abbracciate un solo conduttore.

Il ETCR6500 copre da 0,00 mA a 300,0 A, utilizza pinze da 35 x 40 mm, funziona su linee fino a 600 V CA a 50/60 Hz, memorizza 99 letture e si collega a un PC tramite RS232. Il PROVA-11 e la sonda di corrente TES PROVA-15 da mA sono indicati con risoluzione di 0,1 mA in CA e 1 mA in CC per le misure su correnti deboli. Per le procedure di utilizzo del ETCR6500, consultate il manuale utente del ETCR6500.

Che cosa significano CAT II, CAT III e CAT IV?

La categoria CAT indica in quale punto di un impianto elettrico lo strumento è idoneo all'uso, in base all'energia di guasto che quel punto può erogare. Le categorie più elevate richiedono una protezione interna migliore anche a parità di tensione.

  • CAT II: circuiti monofase alimentati da una presa a parete, come elettrodomestici e utensili portatili.
  • CAT III: distribuzione dell'edificio, come quadri di distribuzione, sbarre, linee di alimentazione e impianti fissi.
  • CAT IV: origine dell'impianto, come l'ingresso del servizio e il punto di allacciamento alla rete.

La tensione indicata accanto alla categoria è la massima tensione di esercizio per quella categoria. Un multimetro contrassegnato «CAT II 600 V, CAT III 300 V» non è uno strumento CAT III 600 V. Leggete sempre entrambi i valori.

Marcature indicate: il corpo del PROVA CM-07 riporta CAT III 300 V e CAT II 600 V, il PROVA-11 è indicato come UL/CE CAT III 300 V e CAT II 600 V, mentre il ETCR6500 è indicato come CAT III 600 V. I dati prodotto del CENTER 223 e del Mastech MS2138R non riportano la categoria CAT: verificate la categoria che vi serve prima di ordinare e rispettate le norme locali di sicurezza elettrica.

Il conduttore entra nelle ganasce?

L'apertura delle pinze limita il diametro del cavo o della barra collettrice che potete serrare. Il CENTER 223 ha un'apertura massima delle pinze di 12,5 mm, il PROVA-11 di 23 mm e il ETCR6500 pinze da 35 x 40 mm. Per conduttori di dimensioni superiori a quelle indicate, consultate la pagina prodotto o scrivete a sales@fmfpack.com prima di ordinare.

Come si confrontano i multimetri a pinza?

Modello Misura Portata di corrente indicata Risoluzione minima Apertura delle ganasce Classificazione di sicurezza dichiarata
CENTER 223 Corrente CA/CC, tensione CA/CC fino a 600 V, resistenza fino a 10 kOhm da 10 A a 100 A 1 mA 12,5 mm Non dichiarata
PROVA CM-07 Corrente CA/CC True RMS, frequenza CA 4/40/100/400 A, CC 40/400 A 1 mA in CA, 10 mA in CC Non dichiarata CAT III 300 V, CAT II 600 V (marcatura sull'involucro)
PROVA-11 Corrente CA True RMS, corrente CC, tensione CA/CC fino a 400 V fino a 30 A in CA, fino a 40 A in CC 0,1 mA in CA, 1 mA in CC 23 mm CAT III 300 V, CAT II 600 V
ETCR6500 Corrente di dispersione CA, corrente CA, corrente in linea da 0,00 mA a 300,0 A 10 µA 35 x 40 mm CAT III 600 V
Mastech MS2138R Corrente e tensione CA/CC True RMS, autorange fino a 1000 A Non dichiarata Non dichiarata Non dichiarata

Quale multimetro a pinza scegliere per ogni impiego?

  • Controllo delle dispersioni e della messa a terra negli impianti di rete: ETCR6500, grazie alla risoluzione di 10 µA e alla memoria da 99 letture.
  • Misure CA e CC a livello di milliampere, come l'assorbimento in standby: PROVA-11 o PROVA-15.
  • Diagnostica generale CA/CC fino a 400 A con True RMS: PROVA CM-07.
  • Conduttori di piccola sezione e quadri compatti fino a 100 A: CENTER 223.
  • Linee di alimentazione di grande sezione fino a 1000 A: Mastech MS2138R.

Cosa non può fare un multimetro a pinza?

Un multimetro a pinza non misura la resistenza di isolamento, la resistenza di terra o la rigidità dielettrica: per queste misure serve uno strumento diverso. Consulti la raccolta strumenti di misura elettrici oppure valuti un misuratore di resistenza di isolamento come il DY5106A (5 kV, 200 GΩ) o il MS5205 (250-2500 V CC).

Checklist per la scelta del multimetro a pinza

  1. Serve la corrente CC o basta la CA?
  2. Serve il True RMS per la presenza di inverter, elettronica o illuminazione a LED?
  3. Qual è la corrente più piccola da misurare e quale la più grande?
  4. Quali categoria CAT e tensione richiede il circuito?
  5. Il conduttore entra nell'apertura delle ganasce?
  6. Servono data hold, peak hold, memoria o il collegamento al PC?
  7. Quale batteria usa lo strumento e se ne trova facilmente una di ricambio?

Domande frequenti

Qual è la differenza tra un multimetro a pinza e un multimetro?

Il multimetro misura la corrente collegandosi in serie al circuito, il che richiede di aprirlo. Il multimetro a pinza rileva il campo magnetico attorno a un conduttore, quindi consente di misurare la corrente senza scollegare il circuito. Molti multimetri a pinza integrano anche funzioni da multimetro, come la misura di tensione e resistenza.

Un multimetro a pinza può misurare la corrente CC?

Solo i modelli CA/CC. Una pinza amperometrica solo CA non è in grado di leggere una corrente CC stabile. Prima di ogni misura azzerate il multimetro a pinza CC con le ganasce chiuse e senza alcun conduttore all'interno. Il PROVA-11 dispone dell'azzeramento con un solo tasto per la corrente CC, mentre il PROVA CM-07 ha una posizione Zero.

Perché il multimetro a pinza segna zero su un cavo bipolare?

La corrente che esce sul conduttore di fase e ritorna sul neutro genera campi magnetici opposti, e le ganasce ne rilevano la differenza. Per leggere la corrente di carico abbracciate un conduttore alla volta. Abbracciate entrambi i conduttori insieme solo quando volete misurare la dispersione.

Qual è un buon multimetro a pinza per la corrente di dispersione?

Verifichi la risoluzione in milliampère o microampère, che l'apertura della pinza sia adatta al cavo e che la categoria CAT corrisponda al circuito. Il ETCR6500 misura a partire da 0,00 mA con una risoluzione di 10 µA, mentre il PROVA-11 offre una risoluzione di 0,1 mA in CA.

Una categoria CAT più alta è sempre meglio?

Ai fini della sicurezza sì, purché il valore di tensione copra anche il circuito in uso. Un multimetro CAT III è progettato per sopportare un'energia di guasto maggiore rispetto a un multimetro CAT II. Non utilizzate mai uno strumento in un ambiente con una categoria superiore a quella per cui è classificato.

Il ETCR6500 richiede un PC?

No. Funziona in modo autonomo e consente di memorizzare 99 letture. Il cavo e il disco con il software del RS232 sono inclusi per chi desidera monitorare i valori in tempo reale, visualizzare le curve e impostare gli allarmi da PC.

Quali batterie utilizzano questi multimetri?

Il CENTER 223 utilizza due batterie AAA da 1,5 V, il PROVA-11 due batterie AA da 1,5 V e il ETCR6500 una batteria da 9 V 6F22, fornita in dotazione.

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